Si tratta di una barriera frangiflutti di lunghezza pari a 60 m circa realizzata con legni esotici tipo Azobè e Basralocus, allo scopo di riparare un porto turistico, posizionato a valle della difesa, dalle onde di risacca attenuandone la forza.

La soluzione adottata, con pali di fondazione in Azobè, è stata dettata dalla volontà di realizzare un’opera durabile che non necessitasse nel medio lungo termine di alcun tipo di manutenzione .

Le essenze autoctone normalmente impiegate per opere di questo tipo non avrebbero dato garanzia di durabilità nel tempo proprio perchè le stesse essenze sono classificate dalle norme EN 350 scarsamente durabili o non durabili.

Le essenze da noi impiegate sono nelle classi di durabilità I e quindi resistenti agli attacchi degli insetti marini nella zona di bagnoasciuga e non marcescibili per periodi di tempo superiori ai 25 anni.